Guida alla cura delle lenti a contatto

Se già utilizzate le lenti a contatto sarete d’accordo con noi: cambiano la nostra vita, e ovviamente in meglio! Se invece non le avete mai provate e qualcuno vi ha detto che sono troppo fragili e delicate, o che la loro manutenzione è macchinosa e complessa, e per questo motivo siete indecisi, siamo sicuri che questa guida alla cura delle lenti a contatto ti farà cambiare idea oggi stesso! Basta seguire pochi semplici passi.

Prima di iniziare

Quando compriamo le lenti a contatto online le riceviamo in un blister. Possono essere confezioni da una, tre, sei o più lenti, ma ogni lente è sempre confezionata singolarmente. Prima di aprire il contenitore agitatelo delicatamente per evitare che la lente rimanga appiccicata al fondo o al coperchio.

Prima di toccare le lenti lavatevi accuratamente le mani e asciugatele con un tessuto che non lasci pelucchi. Eliminate dalla pelle delle mani ogni residuo di sapone (può bruciare a contatto con gli occhi). Un consiglio: evitate di maneggiare le lenti dopo aver toccato peperoncino, limone, dentifricio e altre sostanze che non vorreste mai ritrovarvi nell’occhio. Se avete intenzione di truccarvi sappiate che è sempre meglio farlo dopo aver già indossato le lenti.

Come si indossano le lenti a contatto?

Per estrarre la lente dal suo contenitore basta immergere la punta del dito indice nel liquido, appoggiarla sul fondo in maniera da toccare la lente, ed estrarla con il polpastrello rivolto verso l’alto. Per intenderci meglio, il gesto è assolutamente identico a quello che fareste per prendere della marmellata dal fondo di un barattolo con il dito indice! Potete anche “acchiapparla” con indice e pollice (se avete le dita abbastanza piccole). Sconsigliatissime le unghie lunghe e affilate (possono bucare la lente e strapparla).

Se non vi ritrovate in nessuno di questi metodi, in commercio esistono delle apposite pinzette con le punte ricoperte in plastica morbida o silicone.

Le prime volte assicuratevi di avere uno specchio, un piano di appoggio pulito e molta luce (dopo qualche mese di pratica potrete anche farne a meno).

Iniziate sempre dallo stesso occhio, soprattutto se avete gradazioni diverse tra destro e sinistro.

Controllate che la lente non sia al contrario (verificate il verso dei numeri o delle lettere all’interno), che non sia danneggiata, che non sia sporca e che non sia ripiegata su se stessa. In questi casi appoggiatela sul palmo dell’altra mano, versateci sopra tre gocce di liquido e massaggiatela delicatamente con l’indice libero per alcuni secondi.

Per inserire la lente nell’occhio dovete tenerla sulla punta dell’indice rivolta verso l’alto, aperta come se fosse una scodellina (tranquilli: non cadrà). Con l’altra mano aprite bene e tenete ferme le palpebre, appoggiate la lente all’occhio e… oplà! Ci si attaccherà praticamente da sola. Sbattete un po’ le palpebre per posizionarla bene. Finito! Facilissimo, vero?

Cercate di procedere sempre allo stesso modo e di “meccanizzare” i gesti. In poco tempo vi sembrerà tutto così naturale che non dovrete nemmeno pensare ad ogni singolo movimento.

Una volta indossata la lente, se sentite che vi dà fastidio significa che qualcosa è andato storto: forse c’è un residuo, o è al contrario. In questi casi basta toglierla, pulirla e rimetterla. Se il problema persiste osservatela attentamente per scoprire se ci sono microlesioni.

come mettersi le lenti a contatto

Togliere le lenti e conservarle correttamente

Per togliere le lenti a contatto lavatevi e asciugate le mani, con una mano aprite le palpebre, e con l’altra “acchiappate” la lente tra indice e pollice. Un altro metodo è quello di usare le palpebre per spingere i bordi della lente e farla uscire da sola.

La lente va conservata sempre nell’apposito astuccio e con l’apposito liquido (è pericolosissimo usare altre sostanze, quindi evitate gli esperimenti se non volete finire di corsa al pronto soccorso).

Appoggiate la lente sul fondo dell’astuccio e ricopritela con il liquido, che deve essere sufficiente per sommergerla del tutto (se non è abbastanza, il rischio è che non si idrati abbastanza e si secchi).

Il contattologo: chi è?

Indossare le lenti a contatto per la prima volta non è certo un trauma, ma può rivelarsi complicato se cercate di farlo da soli.

La procedura è semplice, ma all’inizio è necessario che qualcuno ce la spieghi con cura, illustrandoci tutti i passaggi. Per questo motivo, se siete alle prime armi il nostro consiglio è di rivolgersi ad un contattologo, ovvero uno specialista in tutto quello che è il mondo della contattologia (una branca dell’optometria). Il contattologo non è un medico (quindi non può prescrivere cure o medicinali), ma è sicuramente la persona più qualificata per insegnarci come indossare le lenti a contatto per la prima volta.

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