Telescopio: Guida all'acquisto

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Come scegliere il telescopio

Tra le cose più affascinanti che la natura ci offre tutti i giorni, o quasi, al primo posto c’è il cielo sopra di noi.  Se non siete degli esperti ma vi piacerebbe cominciare a scrutare più attentamente le stelle forse è il caso di cominciare a pensare all’acquisto di un telescopio.
Acquistare uno strumento così speciale e così importante, richiede la valutazione di una serie di fattori ma in questa guida troverete le informazioni di base per la scelta di un telescopio adatto alle vostre necessità.

I principali tipi di telescopi in commercio

Le principali tipologie di telescopi che è possibile trovare in commercio sono tre:

#1 Rifrattori

I Telescopi Rifrattori sono generalmente strumenti composti da un tubo lungo e sottile e permettono la visione attraverso la lente frontale che raccoglie e focalizza la luce. La fascia di prezzo è ampissima ma solo quelli molto costosi sono da considerarsi di alta qualità. Infatti, un telescopio rifrattore può avere costi completamente diversi in base alla qualità, che va dal rifrattore-giocattolo a strumenti molto sofisticati. Quelli dal prezzo più alto sono gli apocromatici che riducono al minimo l’aberrazione cromatica, ovvero gli aloni colorati che contornano i soggetti osservati.

#2 Riflettori o newtoniani

I Telescopi Riflettori o Newtoniani sono composti da un tubo aperto a una delle due estremità e da due specchi, uno concavo sul lato chiuso del tubo e l’altro specchio piano secondario. Sono i preferiti dagli astrofili amatoriali in quanto, anche a prezzi contenuti, è facile avere a disposizione ottiche di livello elevato, in più la presenza di due specchi garantisce un’immagine più fedele, non specchiata.

Il grande difetto dei telescopi riflettori però è che hanno l’oculare aperto, dunque si incorre in svantaggi come l’accumularsi della polvere sulle lenti (anche se conservato in modo adeguato), il movimento dell’aria all’interno del tubo può causare un disturbo nell’osservazione, inoltre è necessario regolare spesso i due specchi.

#3 Catadiottrici

I telescopi catadiottici utilizzano un sistema fatto sia di specchi che di lenti e possono essere di due tipologie:

  • Schmidt – Cassegrain
  • Maksutov – Cassegrain.

Lo Schmidt-Cassegrain è un telescopio catadiottico che utilizza due specchi, il primo sferico che riflette la luce su una lastra secondaria che conduce la luce verso l’apertura centrale. Il grande vantaggio di questo strumento è che offre delle prestazioni molto elevate ma il grande svantaggio di conseguenza è il prezzo due/tre volte superiore a un telescopio riflettore. È molto facile trasportarlo grazie alla compattezza del tubo ed è facilmente collimabile.
Il Maksutov-Cassegrain è molto simile allo Schmidt ma a differenza di questo è solitamente molto più economico grazie alla maggiore facilità di costruzione. La struttura è diversa a causa della lastra secondaria che in questo caso è a forma di menisco. I Maksutov, grazie alla minore ostruzione, offrono maggiore nitidezza rispetto allo Schmidt.

La montatura

La scelta della montatura su cui poggerà il telescopio è molto importante, dipende infatti da questo la stabilità e quindi la possibilità di osservare senza vibrazioni o tremori.

I due principali tipi di montatura sono:

Montatura Equatoriale

Il vantaggio di questa montatura è che permette di seguire il moto della volta celeste, ed è un dettaglio non trascurabile se si pensa che in un solo minuto è possibile che gli oggetti osservati escano fuori campo. Inoltre nell’oculare sono indicate le direzioni nord- sud e est-ovest che facilitano la navigazione ai meno esperti.

Montatura Altazimutale

La montatura altazimutale è in genere la categoria più economica, leggera e semplice da usare. Permettono di muovere il telescopio in alto-basso e destra-sinistra ed è particolarmente indicata per telescopi di piccole dimensioni.
Negli ultimi tempi molti produttori rendono disponibili anche montature motorizzate che facilitano l’osservazione del corpo celeste ma non sono adatte per l’astrofotografia.

Il telescopio giusto per ogni esigenza

Il telescopio è uno strumento scientifico e in quanto tale ha in ogni caso un certo costo, dunque prima di fare acquisti avventati è bene considerare l’utilizzo a cui sarà destinato il telescopio. Qual è l’obiettivo del vostro acquisto? State inseguendo una passione momentanea, siete degli studenti oppure siete degli appassionati all’inizio di un percorso?  Queste ed altre domande vi guideranno nella scelta giusta.

Cosa volete osservare?

In principio bisogna stabilire se volete dedicarvi all’osservazione e all’astrofotografia di oggetti forti come la Luna, i pianeti del sistema solare, il sole o se preferite dedicarvi all’osservazione di oggetti più deboli che richiedono maggiore luce come le galassie, le nebulose o gli ammassi stellari e le comete.

  • Per l’osservazione di pianeti e Luna è consigliabile la scelta di rifrattori o riflettori ad alto valore del rapporto focale (f/).
  • Per l’osservazione di galassie e nebulose è consigliabile la scelta di un riflettore, con un’apertura molto grande.

Da dove volete osservare?

Il luogo dal quale farete le vostre osservazioni astronomiche è molto importante. Se vivete in un luogo isolato dall’inquinamento luminoso delle città dovrete optare per un telescopio diverso da quello che sceglierete se vivete invece un grande centro abitato. Di conseguenza, se viaggiate molto o se la vostra passione vi spinge a spostarvi in luoghi ideali all’osservazione, dovreste scegliere un telescopio facile da trasportare, dunque leggero e resistente.

Qual è il vostro budget?

La fascia di prezzo per l’acquisto di un telescopio è davvero molto ampia ma la decisione finale dipenderà sicuramente dalle caratteristiche che cercate in un telescopio, dalla valutazione di fattori come il luogo di osservazione, gli oggetti che volete osservare e in seguito, dalla vostra disponibilità economica.
Un telescopio-giocattolo può costare anche meno di 100 euro ma per un prodotto leggermente più professionale la fascia di prezzo è al di sopra delle 300 euro. Man mano che si va avanti si può scegliere tra strumenti sempre più potenti, leggeri, resistenti e portatili ma solo superata la fascia dei 1000 euro la scelta è davvero ampia.

Caratteristiche tecniche da tenere in considerazione

Il rapporto focale

La prestazione di un telescopio dipende dal rapporto focale che è dato dal rapporto tra la focale del telescopio e il suo diametro, indicato solitamente con il simbolo “f/“. Maggiore è il rapporto focale migliori saranno le prestazioni del telescopio.

Il diametro

Non lasciatevi ingannare dalla potenza di un telescopio, perché l’elemento davvero importante è il diametro è infatti questa è la caratteristica che permette di osservare i particolari degli oggetti che osservate.

Oculari

Quando acquistate un telescopio non concentratevi troppo sugli ingrandimenti, infatti, potrete potenziarli con l’acquisto di nuovi e più potenti oculari.

Il treppiede

Il treppiede deve essere stabile e robusto altrimenti si vanifica la qualità dello strumento e della montatura. Molti telescopi vengono spesso venduti con treppiedi di pessima qualità dunque valutate di acquistarne uno nuovo all’altezza della situazione.

Il cercatore

Si tratta di un piccolo cannocchiale che permette di puntare lo strumento stesso. Il consiglio è scegliere uno strumento con un cercatore resistente e montato su un piede di metallo molto stabile.

Filtro solare

Questo dettaglio è importante sia per evitare che il filtro stesso si rompa, sia per tutelare i vostri occhi che di conseguenza potrebbero essere danneggiati dalla luce diretta.

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