Antiparassitari per gatti: guida all'acquisto

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Cosa sapere per comprare antiparassitari per gatti online

La salute dei nostri animali domestici è importante esattamente come la nostra, senza contare che è fondamentale anche per quella di tutta la famiglia. Soprattutto con l’arrivo della primavera i nostri piccoli amici possono essere attaccati da fastidiosi parassiti che minano il loro benessere e rischiano di invadere anche la nostra casa.

Se curati con gli strumenti giusti e con molta attenzione, i nostri amici a quattro zampe possono guarire velocemente e la nostra casa scongiurare l’infestazione. L’igiene in queste situazioni è fondamentale.

Quali sono i parassiti dei gatti più comuni?

I parassiti possono essere interni o esterni, a seconda di come attaccano il vostro gatto.

  • PARASSITI INTERNI:
    Questo parassiti vivono all’interno dell’organismo del gatto e attaccano in genere l’intestino, se presi per tempo non causano grandi danni alla salute dell’animale. I più comuni sono:  Ascaridi, Anchilostomi, Tenia, Coccidi e Toxoplasma, Giardia.
  • PARASSITI ESTERNI:
    I parassiti esterni sono dei piccoli animali che attaccano l’organismo esterno del gatto e provocano prurito, infezioni e altre patologie più serie. I più diffusi sono: zecche, pidocchi, acari delle orecchie, rogna, micosi, pulci.

Come avviene il contagio con i parassiti?

In genere i gatti che vivono in semilibertà sono più esposti al contagio mentre quelli d’appartamento lo sono meno ma assolutamente non immuni.  Infatti, se normalmente le uova dei parassiti si trovano nell’erba e in generale nell’ambiente, sono facilmente riscontrabili anche nella nostra casa, in particolare su tappeti, divani e lettiere.

Il contagio avviene più facilmente nei mesi caldi ma non bisogna trascurare l’animale durante tutto l’anno, in quanto, il riscaldamento delle nostre case offre la temperatura e l’ambiente ideale per la proliferazione dei parassiti.

Come capire quando il gatto è stato attaccato dai parassiti?

Prima di farsi prendere da inutili allarmismi è il caso di controllare che il vostro gatto abbia realmente un problema di parassiti. Per capirlo bisogna innanzitutto osservare il suo comportamento, se risulta più irrequieto del solito e si gratta spesso, allora controllate il pelo e pettinatelo.

Se sul pettine risultano piccoli residui neri o rossastri avrete la conferma della presenza di parassiti. In fase di contagio più avanzato è possibile osservare una certa perdita di peso, un generico stato anemico, gengive chiare e mancanza di energia. Per i parassiti interni in genere si assiste a manifestazioni quali diarrea, vomito o presenza di vermi nelle feci.

Quali sono i principali tipi di antiparassitari?

SPOT ON

Questo tipo di terapia prevede l’applicazione di una sostanza contenuta in una pipetta direttamente sulla cute del gatto o per come terapia preventiva in mezzo alle scapole, dove non può arrivare a leccarsi o grattarsi. Il trattamento va ripetuto periodicamente.

SHAMPOO E MOUSSE

Sono da prendere in considerazione a contagio avvenuto, infatti, questi sistemi non prevengono in alcun modo l’attacco da parte dei parassiti ma ne limitano i danni e soprattutto, uccidono gli animali già presenti sulla pelliccia del gatto. Lo shampoo va applicato su tutto il corpo e va lasciato agire per circa dieci minuti, successivamente va risciacquato accuratamente. Il trattamento va ripetuto una volta a settimana.
Questo tipo di trattamento, nella maggior parte dei casi, non è sufficiente da solo a debellare i parassiti, inoltre, richiede spazio e tempo che non tutti hanno a disposizione e infine, non sempre i gatti amano il contatto con l’acqua quindi potrebbe risultare difficile.

COLLARI ANTIPULCI ANTIPARASSITARI

Sono il metodo più diffuso contro pulci e zecche, in quanto rilasciano gradualmente il medicinale assicurando una copertura costante. Tuttavia, il collare risulta spesso inefficace e comporta una serie di aspetti negativi. La sostanza contenuta nel collare, seppur in minima parte, si diffonde nell’ambiente domestico, inoltre, in molti casi il gatto può morderlo e rimanere intossicato o i vostri bambini possono accidentalmente entrarvi in contatto.

Ricordate di lavare subito le mani dopo l’uso e di scegliere un prodotto adatto alla taglia del vostro gatto o specifico per i cuccioli. Il collare ha una durata di 7/8 mesi ed è più indicato per animali che vivono all’aperto.

POLVERI, SPRAY, LOZIONI

Gli spray e le lozioni sono particolarmente indicati per i cuccioli, in quanto pratici da usare e generalmente efficaci contro pulci e zecche, utili anche per trattare cucce e cuscini. Le polveri, invece, sono poco gradite al gatto anche a causa del forte odore che emanano.

COMPRESSE

I farmaci per via orale che sono il rimedio più efficace contro i parassiti, infatti, uccidono in circa mezz’ora pulci e zecche, offrendo protezione fino a un mese. Ne esistono di diversi tipi e possono essere somministrati con cadenza giornaliera o mensile. Ne esiste una categoria capace di inibire la schiusa delle uova, evitando così la prolificazione dei parassiti. L’unico aspetto negativo delle compresse è che spesso è difficile somministrarle.

Considerazioni da fare prima dell’acquisto di antiparassitari per gatti online

  • Ricordate di scegliere l’antiparassitario più adatto al carattere del vostro gatto, alla praticità e quindi allo spazio che offre la vostra casa.
  • A volte l’efficacia di un trattamento viene valutata in modo frettoloso, non dovete considerare inefficace la cura se continuate a vedere animaletti che corrono sulla pelliccia del gatto, prima che i parassiti muoiano è necessario che passino diverse ore.
  • Per ognuno dei metodi antiparassitari ci sono delle controindicazioni e soprattutto, ognuno di questi ha un certo grado di tossicità sia per l’animale che per il resto della famiglia.
  • Negli ultimi anni si stanno diffondendo terapie naturali come l’olio di Neem che è un repellente naturale, disponibile sia spray che spot on, oppure composti di tea tree, aceto, ginepro, eucalipto, timo e detergenti all’aloe vera o maleuca.
  • Spesso i farmaci indicati sia per la cura di cani che di gatti in realtà sono nocivi per questi ultimi, se non addirittura letali. Controllate attentamente questo aspetto e se avete dubbi consultate il veterinario.

Le migliori marche di antiparassitari per gatti

In commercio troverete tantissime marche ma le più consigliate sono:

  • Stronghold, spot on con ampio spettro d’azione, da usare contro pulci e zecche e acari. Viene impiegato anche come prevenzione della filariosi e dei parassiti gastrointestinali.
  • Frontline e Frontline Combo, spot on o spray, protegge contro pulci, zecche e pidocchi.
  • Advantage, spot on, efficace contro le pulci e indicato per animali che vivono in casa.
  • Neo Erlen, shampoo o spray, efficace contro pulci, zecche, zanzare e mosche.
  • Seresto, collare, utile contro pulci e zecche.
  • Milbemax, compresse, specifico per parassiti gastrointestinali.
  • Drontal, compresse, utilizzato soprattutto nei cuccioli.
  • Cardotek, compresse, utili contro i parassiti gastrointestinali.
  • Beaphar Naturale, spot on a base naturale, ottimo contro zanzare, flebotomi, pulci e zecche.

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